Intercettazioni whatsapp: sono legali?

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Le intercettazioni dei messaggi su Whatsapp sono legali? Quali sono le conseguenze e chi può intercettare i messaggi su Whatsapp. 

Se ti stai chiedendo se sia possibile intercettare i messaggi di WhatsApp, bisogna prima comprendere cosa sono le intercettazioni. Intercettazioni whatsapp: sono legali?

Le intercettazioni sono la registrazione di una conversazione tra persone non presenti e sono previste dal Codice di procedura penale (art. 266 e ss c.p.p.) come mezzo di ricerca della prova.

In sostanza, si tratta di ascoltare e registrare una conversazione che avviene tra altre persone senza il loro consenso.

Ma quando sono legali le intercettazioni?

Le intercettazioni sono legali solo se autorizzate dal giudice o richieste dal pubblico ministero e effettuate dalla polizia giudiziaria.

In quanto violazione del diritto alla riservatezza delle comunicazioni (art. 15 della Costituzione), le intercettazioni non possono essere effettuate senza autorizzazione dell’autorità giudiziaria e solo in presenza di specifiche ipotesi di reato.

Le intercettazioni sono legali solamente quando:

  • sono richieste dal pubblico ministero;
  • vengono autorizzate dal giudice;
  • sono effettuate dalla polizia giudiziaria.

Può essere quindi intercettato WhatsApp?

La risposta è no: WhatsApp ha implementato un sistema di crittografia end-to-end, che rende impossibile per terzi accedere alle conversazioni degli utenti.

Questo significa che le conversazioni su WhatsApp sono crittografate in modo che solo il mittente e il destinatario possano leggerle.

La crittografia end-to-end codifica i messaggi quando lasciano lo smartphone del mittente e li decodifica solo quando arrivano al destinatario, prevenendo attacchi che potrebbero violare la riservatezza.

Nemmeno il fornitore del servizio (WhatsApp) può accedere alle conversazioni degli utenti.

Pertanto, anche se la polizia giudiziaria chiede a WhatsApp di fornire le conversazioni avvenute tra due persone o all’interno di un gruppo durante un’intercettazione, WhatsApp non può fornirle perché anch’essa non ha accesso alle conversazioni crittografate.

Puoi intercettare legalmente WhatsApp? Ecco come funziona.

La sicurezza delle comunicazioni su WhatsApp è protetta dalla crittografia end-to-end, che impedisce l’intercettazione di messaggi, telefonate e videochiamate.

Tuttavia, se la polizia giudiziaria è autorizzata dal giudice a compiere intercettazioni, potrebbe accedere ad alcuni dati degli utenti trasmessi a WhatsApp, come numeri di cellulare, tipo di smartphone, rete mobile, numeri di persone contattate, dati sulle pagine web visitate tramite l’app, tempo e durata delle chat, indirizzi IP, posizione e contatti.

La polizia non può mai risalire ai messaggi WhatsApp?

Il sistema di crittografia end-to-end di WhatsApp impedisce a terzi di intercettare le comunicazioni tra utenti, inclusi messaggi, telefonate e videochiamate.

Tuttavia, la polizia giudiziaria potrebbe ottenere estrarre i messaggi direttamente dal cellulare dell’utente anche se gli stessi sono stati cancellati.

Il trojan horse: cosa si intende per “captatore informatico”?

Il Trojan Horse (cavallo di troia), noto anche come captatore informatico, è un malware che viene inoculato in un dispositivo, come smartphone, computer o tablet, della persona sottoposta alle indagini.

Grazie a questo strumento, è possibile il controllo da remoto di tutte le attività svolte attraverso il dispositivo bersaglio.

Una volta installato, il captatore diventa l’amministratore del sistema e acquisisce i poteri di amministrazione, che gli consentono di accedere a tutte le informazioni presenti e future, come screenshot dello schermo, registrazioni della tastiera e copia dei dati contenuti nella memoria.

Il materiale intercettato viene poi trasferito in un archivio digitale con procedure che ne assicurano l’integrità.

Nonostante la loro denominazione tecnica, i captatori informatici vengono spesso associati all’immagine dei virus o dei trojan.

Tuttavia, per poter infettare un dispositivo e rimanere attivi, devono sottostare ai vincoli imposti dal Sistema Operativo, che tende a essere sempre più restrittivo in quanto a permessi e potenzialità d’accesso delle applicazioni, al fine di tutelare l’utente.

Sono quindi legali? brevi cenni normativi

L’art. 267 comma 2 bis del codice di procedura penale sancisce che: «…il pubblico ministero può disporre, con decreto motivato, l’intercettazione tra presenti mediante inserimento di captatore informatico su dispositivo elettronico portatile… ».

Ovviamente, questo tipo di mezzo di ricerca della prova può essere utilizzato solo in casi limitati.

Si possono intercettare illegalmente i messaggi WhatsApp?

È possibile effettuare intercettazioni illegali dei messaggi WhatsApp, anche se in teoria e con metodi non ortodossi.

Una possibilità è installare un software segreto sul telefono della vittima, in modo che i messaggi vengano inoltrati a un altro numero.

Inoltre, ci sono intercettazioni che si servono di sim e cellulari clonati, che appaiono in rete con l’identità degli originali, o che utilizzano WhatsApp Web, un portale per computer che duplica le chat dello smartphone. Tuttavia, questi metodi sono illegali e non garantiscono il successo dell’operazione.

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