Reati ambientali: assoluzione

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Assolto imprenditore dalle accuse di inquinamento ambientale: respinte le richieste di risarcimento milionario da parte degli Enti Pubblici costituiti parti civili

La tutela dell’ambiente è una materia delicata e molto complessa, disciplinata dal D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale).

In Italia esiste un sistema di protezione molto severo che punisce in maniera esemplare le aziende che hanno violato le norme ambientali, riconoscendo la responsabilità anche dei titolari e dei gestori della società, chiamati a risarcire i danni causati dalla loro attività di impresa.

Lo Studio Legale AMP ha assistito un’azienda lombarda che da anni opera nel settore del trattamento dei metalli, accusata di aver scaricato illegalmente sostanze inquinanti, al punto da danneggiare tutta la rete pubblica fognaria.

Il procedimento penale voleva colpire l’intera catena di comando, estendendo la responsabilità non solo ai vertici formali, ma anche a figure storiche come il fondatore della società, formalmente esterno rispetto all’organigramma aziendale.

Il danneggiamento aggravato delle infrastrutture pubbliche ha portato a un coinvolgimento diretto – in qualità di parti civili – di molti Enti Pubblici, che hanno avanzato richieste di indennizzo per centinaia di migliaia di euro nei confronti della società e delle singole persone fisiche.

Tra le varie pretese, anche il risarcimento di tutti i costi derivanti dalla rimozione e dalla sostituzione integrale della rete fognaria cittadina nel quartiere dove sorge l’azienda.

La responsabilità del gestore di fatto dell’azienda: la posizione di garanzia oggettiva che prescinde dall’incarico formale di legale rappresentante 

I capi di accusa nei confronti dell’azienda e dei vertici della società riguardano diversi reati, tra cui alcuni illeciti ambientali:

  • scarico non autorizzato di acque reflue industriali contenenti sostanze pericolose (art. 137 co. 1 e 2 D.Lgs. 152/2006);
  • danneggiamento aggravato di beni pubblici (art. 635 e 625 n. 7 c.p.);
  • omissione di misure di prevenzione e mancata comunicazione (art. 242 D.Lgs. 152/2006);
  • responsabilità amministrativa per la società (art. 5 lett. a) e art. 25-undecies co. 2 lett. b) D.Lgs 231/2001).

Nel corso del procedimento molti soggetti istituzionali (tra cui CAP Holding S.p.A., Amiacque S.r.l., il Comune e ATO Città Metropolitana di Milano) si sono costituiti parti civili avanzando elevate richieste di risarcimento per presunti danni ambientali e strutturali.

La scelta degli Enti Pubblici è stata quella di non ricorrere ai canali della giustizia civile, demandando direttamente al Giudice penale l’individuazione dei responsabili, per vedere soddisfatte le elevate richieste di indennizzo.

Uno degli elementi più complessi in chiave difensiva è stato il coinvolgimento del fondatore dell’azienda, un soggetto che per anni ha effettivamente ricoperto il ruolo di legale rappresentante della società.

Secondo la Procura, pur non rivestendo nel periodo oggetto di contestazione alcuna funzione direttiva, limitandosi a detenere una parte delle quote sociali, la sua responsabilità sarebbe derivata dal ruolo di “responsabile tecnico” storico dell’impianto e, di conseguenza, gestore di fatto dell’intera azienda.

Una vera e propria forma di responsabilità oggettiva, derivante dal presunto controllo reale dell’impresa, a prescindere dal fatto che l’uomo non ricoprisse più alcuna carica ufficiale al momento della commissione del presunto illecito, avendo rassegnato le dimissioni prima del periodo contestato.

In caso di riconoscimento della sua piena responsabilità, il socio sarebbe stato tenuto a risarcire personalmente gli ingenti danni richiesti dagli Enti Pubblici.

Il Tribunale accoglie la linea difensiva: nessuna responsabilità oggettiva del gestore di fatto

I professionisti dello Studio Legale AMP hanno elaborato una strategia difensiva in grado di tutelare al meglio tutti i soggetti coinvolti.

In particolare, rispetto alla posizione del gestore di fatto, è stata scardinata radicalmente l’impostazione della pubblica accusa, dimostrando l’assenza di elementi idonei ad attribuire una responsabilità penale, rispondendo colpo su colpo alle argomentazioni presentate in Tribunale.

È stata altresì esclusa ogni forma di risarcimento nei confronti degli Enti Pubblici, garantendo la piena tutela del patrimonio dell’azienda e delle persone fisiche coinvolte nel procedimento.

Assoluzione con formula piena all’esito del primo grado di giudizio.

Decisione confermata anche dalla Corte di Appello dopo le impugnazioni proposte dalle parti civili, con annessa richiesta di rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale, finalizzate ad ottenere quanto meno una condanna al risarcimento degli ingenti danni economici lamentati.

La linea preparata dagli avvocati dello Studio Legale AMP ha consentito di gestire nel migliore dei modi le differenti ipotesi accusatorie, sviluppando una difesa specifica e vincente per ciascun imputato.

Consulenza legale per reati ambientali: affidati all’esperienza dello Studio Legale AMP

La vicenda del nostro cliente è l’ennesima dimostrazione della necessità di affrontare complesse vicende affidandosi a professionisti qualificati.

Le difficoltà tecniche dei procedimenti penali in materia di ecoreati richiedono una difesa altamente specializzata, capace di fronteggiare i rigidi confini della responsabilità aziendale, neutralizzando il pericolo di subire ingenti ripercussioni, anche di natura economica, per le società e gli imprenditori.

Aziende che operano in settori a rilevante impatto ambientale sono costantemente esposte al rischio di severe contestazioni penali e civili, che possono legittimamente coinvolgere anche soggetti privi di cariche formali. 

Se la tua società si trova ad affrontare problematiche di natura penale ambientale, o semplicemente ti vuoi tutelare in maniera preventiva per ridurre i rischi legati all’attività di impresa, contatta lo Studio Legale AMP per una consulenza specialistica, in modo da garantire alla tua azienda una protezione strategica, rigorosa ed efficace, sviluppando così il tuo business in totale sicurezza.